LE NOSTRE PROSSIME FESTE PATRONALI



CERCA NEL SITO



ALMANACCO LITURGICO

SETTIMANA DELLA IV DOMENICA DOPO PENTECOSTE

Colore paramenti liturgici: Rosso

Lezionario ambrosiano festivo: Anno B

Lezionario ambrosiano Feriale: Anno II

Liturgia delle Ore: Volume IV

III settimana del Salterio

XI settimana del "Tempo per Annum"

19 giugno - Mercoledì

SS. PROTASO E GERVASO, MARTIRI, PATRONI SECONDARI (festa)
Messa propria della festa del giorno. Si dice il Gloria.
Letture del giorno dal Lezionario dei santi.
Sap 3,1-8

Sal 112: “I cieli narrano la gloria di Dio”
Ef 2,1-10
Lc 12,1b-8
Liturgia delle Ore propria. Ufficio e Vespri II della festa del giorno.


Il Signore è il rifugio del povero.

Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio, nessun tormento li toccherà. Agli occhi degli stolti parve che morissero, la loro fine fu ritenuta una sciagura, la loro partenza da noi una rovina, ma essi sono nella pace. (Sap 3,1-3)

 

Quanto affermato nel libro della Sapienza corrisponde a ciò che è stato vissuto dai martiri Gervaso e Protaso, ma anche a ciò che ogni cristiano può vivere, nella misura in cui intende la sua esistenza come testimonianza del vangelo.
Si tratta di una conversione costante, da costruire passo passo: è in gioco una trasformazione della prospettiva con la quale si considera l’intera realtà e quindi la propria esistenza. Non solo la morte fisica – ma ogni momento nel quale è necessario fare spazio all’altro tramite la rinuncia alla propria potenza è l’occasione nella quale rendere attuale quanto vissuto da Gesù. È possibile esercitarsi per realizzare quello sguardo sulla realtà anche quando si valuta quanto avviene nel mondo: quante volte si è in grado di valorizzare chi spende la propria vita donandola piuttosto che coloro che realizzano successi e potere?

 

Preghiamo
Solleva dalla polvere il debole,
dall’immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i prìncipi,
tra i prìncipi del suo popolo.
Fa abitare nella casa la sterile,
come madre gioiosa di figli.

Dal Salmo 112 (113)

Il tempo dopo Pentecoste nel rito Ambrosiano
Il tempo successivo alla Pentecoste celebra la presenza dello Spirito che rende operante nella storia la salvezza realizzatasi nella persona di Cristo e la ripresenta nella Chiesa attraverso i divini misteri.
Inizia il lunedì che segue la solennità di Pentecoste e termina all’ora nona del sabato antecedente la I domenica di Avvento,

Fin dalla tarda antichità, il Tempo di Pentecoste trova nella Chiesa Milanese due momenti marcanti nella festa del Martirio di san Giovanni il Precursore e nella Domenica della Dedicazione. Con riferimento a tali celebrazioni, esso si articola quindi in tre sezioni:
  • le settimane dopo Pentecoste, dal lunedì che segue la solennità di Pentecoste all’ora nona del sabato che precede la I domenica dopo la festa del Martirio di S. Giovanni il Precursore (29 agosto). Qualora il 29 agosto cada di domenica, la festa del Martirio di S. Giovanni il Precursore è posticipata al 1° settembre.
  • le settimane dopo il Martirio di san Giovanni, dai primi vespri della I domenica dopo la festa del Martirio, all’ora nona del sabato che precede la terza domenica di ottobre, solennità della Dedicazione del Duomo di Milano, Chiesa madre di tutti i fedeli ambrosiani.
  • le settimane dopo la Dedicazione, dai primi vespri della domenica della Dedicazione, all’ora nona del sabato che precede la I domenica di Avvento.

leggi tutto