Nella COPS è:


 Domenica 27 ottobre
Domenica del mandato missionario
Andate, fate discepoli, battezzate tutti i popoli.

 

In quel tempo. Gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che il Signore Gesù aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

Mt 28, 16-20

 CALENDARIO COPS

Martedì 22 ottobre

CAVARIA             - Ore 20.15 Incontro per Adolescenti dalla 1 alla 4 superiore

Giovedì 24 ottobre

CAVARIA             - Ore 21.00 Incontro catechiste COPS 5 elem.

Venerdì 25 ottobre

OGGIONA          - Ore 21.00 Incontro genitori COPS 2 elem. con don Fiorenzo

Sabato 26 ottobre

CAVARIA             - Ore 18.00 Incontro preadolescenti dalla 1 alla 3 media.

Domenica 27 ottobre

OGGIONA          - Ore 15.00 Incontro genitori COPS 4 elem. con don Fiorenzo

CAVARIA             - Ore 16.00 In Oratorio Castagnata 

 

 

 



Settimana dopo la Dedicazione

La mia difesa è nel Signore.

22 Ottobre, martedì
Martedì della settimana dopo la dedicazione
San Giovanni Paolo II, papa (memoria facoltativa)*

Messa
della feria o della memoria facoltativa (Addenda) o ad libitum. [1]
Ap 1,10; 2,1-7
Sal 7: La mia difesa è nel Signore.
Mc 3,13-19

Ufficio
della feria o della memoria facoltativa (ALAO).
Vespri della feria del martedì o Vespri I della memoria facoltativa seguente
* Si raccomanda vivamente la celebrazione di questa memoria facoltativa.

Colore paramenti liturgici: Verde

Lezionario ambrosiano festivo: Anno C

Lezionario ambrosiano feriale: Anno I

Tempo per annum: XXIX settimana

Liturgia delle Ore: Volume 5

(I settimana del Salterio)



Nessuno tra loro era bisognoso

Il giorno dopo Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo trovò Natanaele e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe , di Nàzaret». Natanaele gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». (Gv 1,43-51)

 

Il Vangelo di oggi ci racconta un bel po’ di movimento, di incontri, di relazioni, di reazioni a catena… di attrazione. Prima Andrea e Pietro e poi Filippo e Natanaele ci mostrano che la fede è tutt’altro che ingessata, il rapporto con Gesù è ben altro rispetto all’abitudine. È un incontro con una persona che permette a Filippo di intuire la verità su Gesù e trasmetterla. Hai dei dubbi? «Vieni e vedi». Muoviti, dirigi i tuoi passi verso di lui, vedi. Il resto scaturisce da quell’incontro. La prima forma di carità, di amore, è proprio quella di desiderare che anche gli altri scoprano e incontrino il motivo della nostra gioia, perché non si può essere felici da soli.

 

Preghiamo

Padre Santo,
il cristiano «è missionario
nella misura in cui si è incontrato
con l’amore di Dio in Cristo Gesù» (EG 120).
Accresci in noi la gioia di vivere
da «discepoli-missionari»
e non più da «discepoli e missionari».

Il tempo dopo Pentecoste

Il tempo successivo alla Pentecoste celebra la presenza dello Spirito che rende operante nella storia la salvezza realizzatasi nella persona di Cristo e la ripresenta nella Chiesa attraverso i divini misteri.
Inizia il lunedì che segue la solennità di Pentecoste e termina all’ora nona del sabato antecedente la I domenica di Avvento,

Fin dalla tarda antichità, il Tempo di Pentecoste trova nella Chiesa Milanese due momenti marcanti nella festa del Martirio di san Giovanni il Precursore e nella Domenica della Dedicazione. Con riferimento a tali celebrazioni, esso si articola quindi in tre sezioni:

 

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ANNO ORATORIANO 2019-2020

Il logo ORA CORRI per l'anno oratoriano 2019-2020

L'immagine della scarpa richiama la corsa che siamo chiamati a compiere sia nell'ambiente dell'oratorio sia e soprattutto nella vita. Ognuno si lasci coinvolgere da questo slancio che si farà progetto e direzione per una meta più grande di noi. Qui la spiegazione del logo.

 

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Dal sito F.O.M.