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LITURGIA

Settimana della III domenica dopo Pentecoste

Il Signore è l'Altissimo su tutta la terra.

2 Luglio, sabato
Sabato della settimana della III domenica dopo Pentecoste

Messa
della feria o della Beata Vergine Maria o ad libitum. [1]
Lv 23,9.15-22
Sal 96(97): Il Signore è l'Altissimo su tutta la terra.
Rm 14,13-15,2
Lc 11,37-42

Ufficio
del sabato.
Vespri I
della domenica.

Alla Messa vigiliare
Vangelo della Risurrezione: Lc 24,9-12

Primo Sabato del mese: si può celebrare la Messa in onore del Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria (bianco): dal Comune della Beata Vergine Maria.

Colore paramenti liturgici: Rosso

Lezionario ambrosiano festivo: Anno C

Lezionario ambrosiano feriale: Anno II

XIII settimana del tempo per Annum

Liturgia delle Ore: Volume IV - I settimana del Salterio


La legge delSignore è perfetta.

«Proclamerete in quello stesso giorno una festa e convocherete una riunione sacra. Non farete alcun lavoro servile. Sarà per voi una legge perenne, di generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete. Quando mieterai la messe della vostra terra, non mieterai fino al margine del campo e non raccoglierai ciò che resta da spigolare del tuo raccolto; lo lascerai per il povero e per il forestiero. Io sono il Signore, vostro Dio». (Lv 23,21-25)

 

Tra le feste che fanno memoria dell’alleanza c’è la festa delle settimane, la Pentecoste. Quella è l’occasione nella quale il popolo di Israele ringrazia per il raccolto ottenuto grazie alla mietitura, è un’opportunità per ricordare che la terra dà frutto grazie alla fatica umana, ma ancor prima perché è dono di Dio.
Essendo un dono non è possibile tenerlo tutto per sé, come fosse un diritto privato, ma apre alla condivisione: il dono del Signore è tanto abbondante da raggiungere anche poveri e stranieri. Il dono ricevuto non può trasformare in persone avide, che desiderano sfruttare ciò che ricevono sino alla fine, ma aiuta a riconoscere che il suo valore aumenta quando a tutti è dato modo di riceverlo.

 

Preghiamo

Una luce è spuntata per il giusto,
una gioia per i retti di cuore.
Gioite, giusti, nel Signore,
della sua santità celebrate il ricordo.

dal Salmo 96 (97)

Il tempo dopo Pentecoste nel rito Ambrosiano

(Citazioni dal sito della Diocesi e dal Messale ambrosiano quotidiano.)

Il tempo successivo alla Pentecoste celebra la presenza dello Spirito che rende operante nella storia la salvezza realizzatasi nella persona di Cristo e la ripresenta nella Chiesa attraverso i divini misteri.
Inizia il lunedì che segue la solennità di Pentecoste e termina all’ora nona del sabato antecedente la I domenica di Avvento,

Fin dalla tarda antichità, il Tempo di Pentecoste trova nella Chiesa Milanese due momenti marcanti nella festa del Martirio di san Giovanni il Precursore e nella Domenica della Dedicazione. Con riferimento a tali celebrazioni, esso si articola quindi in tre sezioni:

  • le settimane dopo Pentecoste, dal lunedì che segue la solennità di Pentecoste all’ora nona del sabato che precede la I domenica dopo la festa del Martirio di S. Giovanni il Precursore (29 agosto). Qualora il 29 agosto cada di domenica, la festa del Martirio di S. Giovanni il Precursore è posticipata al 1° settembre.
  • le settimane dopo il Martirio di san Giovanni, dai primi vespri della I domenica dopo la festa del Martirio, all’ora nona del sabato che precede la terza domenica di ottobre, solennità della Dedicazione del Duomo di Milano, Chiesa madre di tutti i fedeli ambrosiani.
  • le settimane dopo la Dedicazione, dai primi vespri della domenica della Dedicazione, all’ora nona del sabato che precede la I domenica di Avvento.

 

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