Prime Comunioni: Domenica 16 maggio ore 11,30 Oggiona - Domenica 23 maggio ore 11.00 Premezzo - Domenica 6 giugno ore 11,00 S. Stefano

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EVENTI

 

HURRà. “Giocheranno sulle sue piazze”

 

Anche la prossima estate, i nostri 4 Oratori, apriranno i cancelli per accogliere i ragazzi e ragazze per l’ORATORIO ESTIVO 2021!

 

Il tema scelto è il GIOCO: è l’espressione che più naturalmente unisce l’Oratorio ai ragazzi. Si va in Oratorio per giocare e per giocare insieme con i propri amici. Il messaggio fondamentale che si vuole trasmettere è che giocare è bello e l’Oratorio è il luogo del gioco, il cortile dove trovare amici con cui “spendere” del tempo giocando insieme.

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LITURGIA

VII SETTIMANA DI PASQUA

Signore, tu conosci tutte le mie vie.

16 Maggio, domenica
VII DOMENICA DI PASQUA

Messa
propria della VII domenica di Pasqua (giovedì della VI settimana, MA 1990), Gloria, Credo. [8]
(alla Messa vigiliare: Vangelo della Risurrezione: Gv 20,1-8)
At 1,15-26
Sal 138(139); Signore, tu conosci tutte le mie vie.
1Tm 3,14-16
Gv 17,11-19

Ufficio
della domenica.

NB: Per motivi pastorali si può celebrare la Messa della solennità dell'Ascensione del Signore come al 13 maggio. L'Ufficio è della VII domenica di Pasqua. Con la partecipazione del popolo, si possono celebrare le Lodi e i Vespri dell'Ascensione.


Giornata mondiale delle comunicazioni sociali.

Colore paramenti liturgici: Bianco

Lezionario ambrosiano festivo: Anno B

Lezionario ambrosiano feriale: Anno I

Liturgia delle Ore: Volume III

Diurna Laus III settimana del Salterio


Tu conosci tutte le mie vie.

Prego per loro […] Custodiscili nel tuo nome, perché siano una sola cosa, come noi […] Consacrali nella verità. (Gv 17,9.11.17)

 

È di grande conforto sapere che Gesù ha pregato e prega per noi. Egli presenta al Padre la situazione in cui i discepoli verranno a trovarsi, portatori della buona notizia in un mondo incredulo e ostile. Gesù domanda per loro la custodia del Padre, perché li tenga nella sua comunione per essere in unità come è l’identità di Dio stesso, uno e trino nell’amore. Questa custodia aiuterà i discepoli, pur nelle contrarietà che la missione comporterà, a ricordare l’amore di Dio per loro e per il mondo. Essi sono e saranno consacrati alla missione evangelizzatrice, dedicati secondo l’esempio di Gesù nell’accogliere la Parola seminata e realizzarla nel dono di sé nell’evento culmine della Pasqua, prova concreta di obbedienza verso il disegno del Padre per l’umanità. Preghiera, custodia e consacrazione sono le tre attenzioni che Gesù chiede al Padre, tramite l’azione dello Spirito Santo verso i discepoli e la Chiesa. Ci aiuti lo Spirito a riconoscere nella nostra vita e nella comunità tali doni scoprendo la presenza amorevole della Trinità.

 

Preghiamo

Donaci, o Dio, sentimenti di adorazione e di amore
per il tuo nome santo,
poiché tu non desisti dal prenderti cura
di quanti sostieni e rianimi
con la certezza del tuo affetto di Padre.

(dalla liturgia)

Tempo di Pasqua
I cinquanta giorni che si succedono dalla domenica di Resurrezione alla solennità di Pentecoste si celebrano nell’esultanza e nella gioia come un solo giorno di festa, anzi come “la grande domenica”.
Le domeniche di questo tempo vengono considerate come domeniche di Pasqua e, dopo la domenica della Resurrezione, si chiamano domeniche “II, III, IV, V, VI, VII di Pasqua”.
Questo sacro tempo di cinquanta giorni termina con la domenica di Pentecoste, la celebrazione della quale quindi chiude il Tempo di Pasqua.

Carattere liturgico

I quaranta giorni fino all’Ascensione sono vissuti nella gioia esuberante della presenza del Cristo risorto.
I dieci giorni successivi, fino a Pentecoste, sono vissuti nella gioiosa attesa del dono nuziale della Spirito Santo.
Il colore liturgico è il bianco.
Il giorno di Pentecoste il colore liturgico è il rosso.

 

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ANNO ORATORIANO

ANNO ORATORIANO 2020-2021

L'Oratorio 2020-2021 è: A OCCHI APERTI

 

Chiameremo ancora una volta i ragazzi a fare dell'oratorio la loro "seconda casa". Ci saranno delle regole da rispettare e queste indicazioni ci chiederanno di impostare le nostre attività ancora una volta in modo "inedito", ma non smetteremo di proporre percorsi in cui i più giovani possano incontrare il Risorto, frequentare la sua Parola e soprattutto la vita sacramentale, quella che ci "apre gli occhi" e ci permette di dare un senso e una prospettiva al nostro camminare. A OCCHI APERTI i ragazzi potranno chiedere il dono della sapienza per affrontare i loro giorni con uno spirito nuovo, sapendo di far parte e di essere accompagnati, ascoltati, sostenuti dalla comunità dei discepoli del Signore.

 

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Dal sito F.O.M.