CERCA NEL SITO



APPUNTAMENTI COPS

RACCOLTA ALIMENTARE

Da domenica 18 per tutto il Tempo di Quaresima:

RACCOLTA ALIMENTI E VIVERI A LUNGA CONSERVAZIONE

a favore della Caritas COPS

Domenica 18 febbraio

Benedizione e imposizione delle ceneri

Ore 15.00 Cavaria e

S. Stefano

- Ore 16.00 Oggiona e Premezzo

Mercoledì 21 febbraio Gruppi di Ascolto della Parola

Nelle famiglie ospitanti e ambienti parrocchiali

Venerdì 23 febbraio

Via Crucis

Ore 09.00 Oggiona (Asilo)

Ore 09.00 Premezzo/b

Ore 09.00 S. Stefano/chiesa

Ore 15.00 Cavaria

Ore 17.00 Premezzo/a

Via Crucis COPS

A S. Stefano alle ore 20.30 con partenza dalla Chiesa.



ALMANACCO LITURGICO

I settimana di Quaresima

Colore paramenti liturgici: Morello

Lezionario ambrosiano festivo: Anno B

Lezionario ambrosiano Feriale: Anno II

Liturgia delle Ore: Volume II

I settimana del Salterio

22 febbraio - Giovedì

Giovedì della I settimana di Quaresima
Messa propria del giovedì della I settimana di Quaresima.
Gen 4,25-26

Sal 118: “Nel fare il tuo volere è tutta la mia gioia”
Prv 4,1-9
Mt 5,20-26
Ufficio e Vespri della feria del giovedì.


L'amore conosce il deserto.

Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono. (Mt 5,23-24)

 

Ieri abbiamo meditato sul fatto che Gesù è pieno compimento della Legge e anche un semplice iota sarà compiuto. Il grande iota radicale che Gesù porta a compimento è quello della riconciliazione. Questo compimento rimette in questione tutti i nostri doni portati davanti all’altare. La grande differenza tra la preghiera musulmana e quella cristiana è questo “iota” della relazione con il nostro prossimo. Nell’Islam la preghiera è compimento dei riti. Ma anche la nostra preghiera cristiana non sarà diversa se il cuore si chiude al prossimo e i nostri doni saranno “sgraditi a Dio” se non esprimono la volontà della riconciliazione con il fratello.

 

Preghiamo

Signore Gesù, a volte posso parlare con te lungamente
Ma non riesco ad ascoltare e parlare con il mio fratello.
È duro riconciliarmi; è facile giudicarlo.
Mi diverto a prenderlo in giro senza mettermi nei suoi panni.
Perdonami e dammi il coraggio di dire: «Perdonami»!

Il tempo di Quaresima nel rito Ambrosiano

La Quaresima, per la Chiesa di Milano, si struttura in maniera abbastanza precisa già a partire dall'epoca di S. Ambrogio, nello scorcio finale del quarto secolo, quando la società era in via di progressiva cristianizzazione e molti pagani, convertitisi al cristianesimo, chiedevano il Battesimo diventando catecumeni.
Ebbene, la Quaresima, in tale contesto, nacque non tanto come tempo di generica preparazione alla Pasqua, bensì come tempo in cui i catecumeni si preparavano a ricevere il Battesimo nella veglia pasquale: ciò comportò che essa assumesse un forte carattere battesimale, ed è questa la caratteristica che la liturgia ambrosiana ha sempre conservato fino ai nostri giorni. Basterebbe passare in rassegna i Vangeli delle domeniche quaresimali, rileggendoli attraverso la chiave di lettura della liturgia battesimale (come spesso gli stessi prefazi ambrosiani ci suggeriscono).

Il Tempo di Quaresima decorre dai primi vespri della domenica all’inizio della Quaresima, o sesta domenica prima di Pasqua, e termina alla messa inter vesperas in Cena Domini esclusa, con la quale inizia il sacro Triduo pasquale.

Carattere liturgico

Il Tempo di Quaresima è strettamente penitenziale.
Il colore liturgico è il morello.
Nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, la Liturgia ambrosiana offre la possibilità di utilizzare, in luogo del colore “morello”, il colore liturgico “nero”, che, secondo la tradizione ambrosiana, prima di essere il colore del lutto è il colore tipico della penitenza.

 

leggi tutto