Liturgia delle ore - Rito Ambrosiano

Venerdì 24 Novembre 2017

Venerdì della II settimana

di Avvento

 

UFFICIO DELLE LETTURE

 

O Dio, vieni a salvarmi.

Signore vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,

come era nel principio e ora e sempre

      nei secoli dei secoli. Amen.                  Alleluia.

 

 

INNO

1.      Quando l’Ufficio delle letture si dice nelle ore notturne o nelle prime ore del mattino:

 

Tu che l’arcana voce di Dio

unico Figlio proclama,

o contemplata gloria degli angeli,

sei la salvezza e il vigore del mondo.

 

Cibo, bevanda, senso alla fatica

tu sei, dolcezza alla quiete, Cristo;

ogni disgusto, ogni triste livore

dall’anima disperdi.

 

Lieto splendore che vinci le tenebre,

dall’odioso Nemico salvaci;

sciogli l’impaccio delle colpe e guidaci

alla dimora del cielo.

 

Al Padre, eterno Signore dei secoli,

all’Unigenito amato, allo Spirito

dal coro dei credenti

gioiosamente si levi il cantico. Amen.

 

2.      Quando l’Ufficio delle letture si dice nelle ore del giorno:

 

L’alta tua fantasia

ha popolato, Signore, la terra,

con ordinata sapienza chiamando

e fiere e rettili e bestie del campo.

 

E, quasi te, sugli animali ignari

hai posto l’uomo, tua vivente immagine,

dell’universo coscienza e voce:

e così fu compiuto il sesto giorno.

 

La nostra nobiltà difendi, o Dio,

salva l’uomo dal male

che contamina il cuore

e i tuoi figli avvilisce.

 

La grazia accordi l’animo alla lode:

ogni groviglio di contesa sciogli,

prosperi nella pace il nostro giorno,

salvaci nella gioia.

 

A te leviamo, Padre, la supplica

per Gesù Cristo, tuo Figlio

che nello Spirito santo

regna con te nei secoli. Amen.

 

CANTICO DEI TRE GIOVANI                                                           Dn 3,52-56

Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri, *

      degno di lode e di gloria nei secoli.

 

Benedetto il tuo nome glorioso e santo, *

      degno di lode e di gloria nei secoli.

 

Benedetto sei tu nel tuo tempio santo glorioso, *

      degno di lode e di gloria nei secoli.

 

Benedetto sei tu sul trono del tuo regno, *

      degno di lode e di gloria nei secoli.

 

Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi †

      e siedi sui cherubini *

      degno di lode e di gloria nei secoli.

 

Benedetto sei tu nel firmamento del cielo, *

      degno di lode e di gloria nei secoli.

 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, *

      degno di lode e di gloria nei secoli.

 

Come era nel principio e ora e sempre

           nei secoli dei secoli, amen, *

      degno di lode e di gloria nei secoli.

 

SALMODIA

                                                             Salmo 37

I (2-5)

 

Ant. 1 Signore, non castigarmi nel tuo sdegno.

 

Signore, non castigarmi nel tuo sdegno, *

      non punirmi nella tua ira.

Le tue frecce mi hanno trafitto, *

      su di me è scesa la tua mano.

 

Per il tuo sdegno non c'è in me nulla di sano, *

      nulla è intatto nelle mie ossa per i miei peccati.

Le mie iniquità hanno superato il mio capo, *

      come carico pesante mi hanno oppresso.

 

Gloria.

 

Ant. 1 Signore, non castigarmi nel tuo sdegno.

     

II (6-13)

 

Ant. 2 Signore, davanti a te ogni mio desiderio.

 

Putride e fetide sono le mie piaghe *

      a causa della mia stoltezza.

Sono curvo e accasciato, *

      triste mi aggiro tutto il giorno.

 

I miei fianchi sono torturati, *

      in me non c'è nulla di sano.

Afflitto e sfinito all'estremo, *

      ruggisco per il fremito del mio cuore.

 

Signore, davanti a te ogni mio desiderio *

      e il mio gemito a te non è nascosto.

 

Palpita il mio cuore, †

      la forza mi abbandona, *

      si spegne la luce dei miei occhi.

 

Amici e compagni si scostano dalle mie piaghe, *

      i miei vicini stanno a distanza.

 

Tende lacci chi attenta alla mia vita, †

      trama insidie chi cerca la mia rovina. *

      e tutto il giorno medita inganni.

 

Gloria.

 

Ant. 2 Signore, davanti a te ogni mio desiderio.

 

III (14-23)

 

Ant. 3 Accorri in mio aiuto, Signore, mia salvezza.

 

Io, come un sordo, non ascolto †

      e come un muto non apro la bocca; *

      sono come un uomo che non sente e non risponde.

 

In te spero, Signore; *

      tu mi risponderai, Signore Dio mio.

 

Ho detto: «Di me non godano,

           contro di me non si vantino *

      quando il mio piede vacilla».

 

Poiché io sto per cadere *

      e ho sempre dinanzi la mia pena.

Ecco, confesso la mia colpa, *

      sono in ansia per il mio peccato.

 

I miei nemici sono vivi e forti, *

      troppi mi odiano senza motivo,

mi pagano il bene col male, *

      mi accusano perché cerco il bene.

 

Non abbandonarmi, Signore, *

      Dio mio, da me non stare lontano;

accorri in mio aiuto, *

      Signore, mia salvezza.

 

Gloria.

 

Ant. 3 Accorri in mio aiuto, Signore, mia salvezza.

 

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

 

Tu sei benedetto, Signore.

Amen.

 

PRIMA LETTURA                                                                                                     Zc 13,1-9

Dal libro del profeta Zaccaria.

 

Così dice il Signore: «In quel giorno vi sarà per la casa di Davide e per gli abitanti di Gerusalemme una sorgente zampillante per lavare il peccato e l'impurità. In quel giorno - dice il Signore degli eserciti - io estirperò dal paese i nomi degli idoli, né più saranno ricordati: anche i profeti e lo spirito immondo farò sparire dal paese. Se qualcuno oserà ancora fare il profeta, il padre e la madre che l'hanno generato, gli diranno: "Tu morirai, perché proferisci menzogne nel nome del Signore", e il padre e la madre che l'hanno generato lo trafiggeranno perché fa il profeta. In quel giorno ogni profeta si vergognerà della visione che avrà annunziata, né indosserà più il mantello di pelo per raccontare bugie. Ma ognuno dirà: "Non sono un profeta: sono un lavoratore della terra, ad essa mi sono dedicato fin dalla mia giovinezza". E se gli si dirà: "Perché quelle piaghe in mezzo alle tue mani?", egli risponderà: "Queste le ho ricevute in casa dei miei amici".

Insorgi, spada, contro il mio pastore,

contro colui che è mio compagno.

Oracolo del Signore degli eserciti.

Percuoti il pastore e sia disperso il gregge,

allora volgerò la mano sopra i deboli.

In tutto il paese,

- oracolo del Signore -

due terzi saranno sterminati e periranno;

un terzo sarà conservato.

Farò passare questo terzo per il fuoco

e lo purificherò come si purifica l'argento;

lo proverò come si prova l'oro.

Invocherà il mio nome e io l'ascolterò;

dirò: "Questo è il mio popolo".

Esso dirà: "Il Signore è il mio Dio"».

 

RESPONSORIO                                                                                                        Is 13,1; Lc 1,32

Ecco il Signore verrà.

      Sarà chiamato Figlio dell’Altissimo.

 

E’ il Salvatore annunziato dai profeti,

è l’agnello predetto da Isaia.

      Sarà chiamato Figlio dell’Altissimo.

 

SECONDA LETTURA                                                                                          

Dagli «Opuscoli» di san Tommaso d’Aquino, sacerdote.

 

Quando saranno compiuti tutti i nostri desideri, cioè nella vita eterna, la fede cesserà. Non sarà più oggetto di fede tutta quella serie di verità che nel «Credo» si chiude con le parole: «vita eterna. Amen».

La prima cosa che si compie nella vita eterna è l'unione dell'uomo con Dio.

Dio stesso, infatti, è il premio ed il fine di tutte le nostre fatiche: «lo sono il tuo scudo, e la tua ricompensa sarà molto grande» (Gn 15,1). Questa unione poi consiste nella perfetta visione: «Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa, ma allora vedremo faccia a faccia» (1Cor 13,12).

La vita eterna inoltre consiste nella somma lode, come dice il Profeta: «Giubilo e gioia saranno in essa, ringraziamenti e inni di lode» (Is 51,3). Consiste ancora nella perfetta soddisfazione del desiderio. Ivi infatti ogni beato avrà più di quanto ha desiderato e sperato. La ragione è che nessuno può in questa vita appagare pienamente i suoi desideri, né alcuna cosa creata è in grado di colmare le aspirazioni dell'uomo. Solo Dio può saziarlo, anzi andare molto al di là, fino all'infinito. Per questo le brame dell'uomo si appagano solo in Dio, secondo quanto dice Agostino: «Ci hai fatti per te, o Signore, e il nostro cuore è senza pace fino a quando non riposa in te».

I santi, nella patria, possederanno perfettamente Dio. Ne segue che giungeranno all'apice di ogni loro desiderio e che la loro gloria sarà superiore a quanto speravano. Per questo dice il Signore: «Prendi parte alla gioia del tuo padrone» (Mt 25,21); e Agostino aggiunge: «Tutta la gioia non entrerà nei beati, ma tutti i beati entreranno nella gioia. Mi sazierò quando apparirà la tua gloria»; ed anche: «Egli sazia di beni il tuo desiderio». Tutto quello che può procurare felicità, là è presente ed in sommo grado. Se si cercano godimenti, là ci sarà il massimo e più assoluto godimento, perché si tratta del bene supremo, cioè di Dio: «Dolcezza senza fine alla tua destra» (Sal 15,11).

La vita eterna infine consiste nella gioconda fraternità di tutti i santi. Sarà una comunione di spiriti estremamente deliziosa, perché ognuno avrà tutti i beni di tutti gli altri beati. Ognuno amerà l'altro come se stesso e perciò godrà del bene altrui come proprio.

Così il gaudio di uno solo sarà tanto maggiore quanto più grande sarà la gioia di tutti gli altri beati.

 

LAUS ANGELORUM MAGNA (laudabiliter)

Gloria a Dio nell’alto dei cieli, *

      e pace in terra agli uomini di buona volontà.

 

Noi ti lodiamo, ti eleviamo un inno, *

      ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo.

Ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, *

      Signore Dio, Re del cielo.

 

Dio Padre onnipotente, *

      Gesù Cristo e Spirito Santo.

 

Signore Dio, *

      Figlio del Padre.

 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, *

      accogli la nostra supplica.

 

Tu che siedi alla destra del Padre, *

      abbi pietà di noi.

 

Sii tu la nostra guida e il nostro aiuto: *

      Salvaci, rendici puri, conservaci nella tua pace.

Liberaci dai nemici *

      e dalle tentazioni.

 

Perché tu solo il santo,

      tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, *

      nella gloria di Dio Padre con lo Spirito Santo.

 

Ogni giorno ti benediciamo, *

      e lodiamo il tuo nome per sempre.

Degnati oggi, Signore, *

      di custodirci senza peccato.

 

Benedetto sei tu, Signore; *

      mostrami il tuo volere.

Vedi la mia miseria e la mia pena *

      e perdona tutti i miei peccati.

 

Dalle mie labbra fiorisca la lode, *

      la lode al nostro Dio.

Possa io vivere per lodarti: *

      mi aiutino i tuoi giudizi.

 

Come pecora smarrita vado errando; *

      cerca il tuo servo

      perché non ho dimenticato i tuoi comandamenti.

 

Presto ci venga incontro la tua misericordia, †

      perché siamo troppo infelici: *

      aiutaci, Dio, nostra salvezza.

 

Benedetto sei tu, Signore, Dio dei nostri padri, *

      degno di lode e di gloria nei secoli. Amen.

 

Se all’Ufficio delle Letture seguono immediatamente le Lodi si omettono l’orazione seguente e l’introduzione di Lodi e si recita immediatamente il Cantico di Zaccaria.

 

ORAZIONE

I servi che ti invocano, Padre onnipotente, siano salvati da ogni peccaminosa lusinga; e così, nel giorno dell’estremo giudizio, siano assolti dalla tua misericordia. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

 

CONCLUSIONE

Benediciamo il Signore.

Rendiamo grazie a Dio.

 


LODI MATTUTINE

 

O Dio, vieni a salvarmi.

Signore vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,

come era nel principio e ora e sempre

      nei secoli dei secoli. Amen.                  Alleluia.

 

 

CANTICO DI ZACCARIA

                                                              Cantico                                      Lc 1,68-79

 

Ant. Spunterà il rampollo di Iesse, colui che sorgerà a giudicare le nazioni: * i popoli in lui spereranno.

 

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *

      perché ha visitato e redento il suo popolo,

 

e ha suscitato per noi una salvezza potente *

      nella casa di Davide, suo servo,

 

come aveva promesso *

      per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

 

salvezza dai nostri nemici, *

      e dalle mani di quanti ci odiano.

 

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *

      e si è ricordato della sua santa alleanza,

 

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *

      di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

 

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *

      al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

 

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *

      perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

 

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *

      nella remissione dei suoi peccati,

 

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *

      per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge

 

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *

      e nell'ombra della morte

 

e dirigere i nostri passi *

      sulla via della pace».

 

Gloria.

 

Ant. Spunterà il rampollo di Iesse, colui che sorgerà a giudicare le nazioni: * i popoli in lui spereranno.

 

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

 

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo. (pausa di preghiera silenziosa)

O Creatore e Salvatore incontaminato del genere umano, vieni dalla Vergine immacolata a redimere il mondo! Ci liberi la stessa decisione d’amore che in tutto ti ha conformato a noi, tranne che nel peccato, o Figlio di Dio, che vivi e regni con il Padre, nell’unità dello Spirito santo, per tutti i secoli dei secoli.

 

SALMODIA

                                                              Cantico                            Gb 37,5-11.23-24

Ant. 1 Tuona dal cielo il Signore, * l’Altissimo fa udire la sua voce.

 

Mirabilmente tuona Dio con la sua voce, *

opera meraviglie che non comprendiamo!

 

Egli infatti dice alla neve: «Cadi sulla terra» *

      alle piogge dirotte: «Siate violente».

 

Rinchiude ogni uomo in casa sotto sigillo, *

      perché tutti riconoscano la sua opera.

Le fiere si ritirano nei loro ripari *

e nelle loro tane si accovacciano.

 

Dal mezzogiorno avanza l’uragano *

e il freddo dal settentrione.

Al soffio di Dio si forma il ghiaccio *

e la distesa dell’acqua si congela.

 

Carica di umidità le nuvole *

e le nubi ne diffondono le folgori.

 

L’onnipotente noi non lo possiamo raggiungere, †

      sublime in potenza e rettitudine *

e grande per la giustizia: egli non ha da rispondere.

 

Perciò gli uomini lo temono: *

e lui la venerazione di tutti i saggi di mente.

 

Gloria.

 

Ant. 1 Tuona dal cielo il Signore, * l’Altissimo fa udire la sua voce.

 

Salmi Laudativi

 

Ant. 2 Il Signore ha rinforzato * le sbarre delle tue porte.

                                                                                                                      Sal 147

Glorifica il Signore, Gerusalemme, *

loda, Sion, il tuo Dio.

Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte, *

in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.

 

Egli ha messo pace nei tuoi confini *

e ti sazia con fior di frumento.

Manda sulla terra la sua parola, *

il suo messaggio corre veloce.

 

Fa scendere la neve come lana, *

come polvere sparge la brina.

Getta come briciole la grandine, *

di fronte al suo gelo chi resiste?

 

Manda una sua parola ed ecco si scioglie, *

fa soffiare il vento e scorrono le acque.

Annunzia a Giacobbe la sua parola, *

le sue leggi e i suoi decreti a Israele.

 

Così non ha fatto con nessun altro popolo, *

non ha manifestato ad altri i suoi precetti.

 

                                                                                                                      Sal 116

Lodate il Signore, popoli tutti, *

      voi tutte, nazioni, dategli gloria;

 

perché forte è il suo amore per noi *

      e la fedeltà del Signore dura in eterno.

 

Gloria.

 

Ant. 2 Il Signore ha rinforzato * le sbarre delle tue porte.

 

                                                         Salmo diretto                                         Sal 50

Pietà di me, o Dio,

secondo la tua misericordia; *

nel tuo grande amore cancella il mio peccato.

 

Lavami da tutte le mie colpe, *

mondami dal mio peccato.

Riconosco la mia colpa, *

il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

 

Contro di te, contro te solo ho peccato, *

quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto;

perciò sei giusto quando parli, *

retto nel tuo giudizio.

 

Ecco, nella colpa sono stato generato, *

nel peccato mi ha concepito mia madre.

Ma tu vuoi la sincerità del cuore *

e nell’intimo m’insegni la sapienza.

 

Purificami con issopo e sarò mondato; *

lavami e sarò più bianco della neve.

Fammi sentire gioia e letizia, *

esulteranno le ossa che hai spezzato.

 

Distogli lo sguardo dai miei peccati, *

cancella tutte le mie colpe.

Crea in me, o Dio, un cuore puro, *

rinnova in me uno spirito saldo.

 

Non respingermi dalla tua presenza *

e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia di essere salvato, *

sostieni in me un animo generoso.

 

Insegnerò agli erranti le tue vie *

e i peccatori a te ritorneranno.

Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, *

la mia lingua esalterà la tua giustizia.

 

Signore, apri le mie labbra *

e la mia bocca proclami la tua lode;

poiché non gradisci il sacrificio *

e, se offro olocausti, non li accetti.

 

Uno spirito contrito *

è sacrificio a Dio,

un cuore affranto e umiliato, *

tu, o Dio, non disprezzi.

 

Nel tuo amore fa' grazia a Sion, *

      rialza le mura di Gerusalemme.

 

Allora gradirai i sacrifici prescritti, *

l’olocausto e l’intera oblazione,

allora immoleranno vittime *

sopra il tuo altare.

 

Gloria.

 

SECONDA ORAZIONE

Si elevi fino alla tua maestà, o Dio, la nostra voce implorante, e la volontà di servirti con animo puro ci conduca gioiosi al natale di Gesù Salvatore, che vive e regna nei secoli dei secoli.

 

INNO

Chiara una voce dal cielo

risuona nella notte:

splende la luce di Cristo,

fuggano gli incubi e l’ansia,

 

Se nelle tenebre umane

un astro nuovo rifulge,

si desti il cuore dal sonno,

non più turbato dal male.

 

Viene l’Agnello di Dio,

prezzo del nostro riscatto:

con fede viva imploriamo

misericordia e perdono.

 

Quando alla fine dei tempi

Gesù verrà nella gloria,

dal suo tremendo giudizio

ci liberi la grazia.

 

Sia lode a Cristo Signore,

al Padre e al santo Spirito

com’era nel principio,

ora e nei secoli eterni. Amen.

 

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Al Figlio eterno di Dio, venuto tra noi a liberarci e a rinnovarci. professiamo la nostra fedeltà riconoscente.

 

Gesù, che sei passato tra noi beneficando e salvando, Kyrie eleison.

      Kyrie eleison.

 

Gesù, servo di Dio e autore della vita, Kyrie eleison.

      Kyrie eleison.

 

Gesù, che gli uomini hanno ucciso e Dio ha sciolto dalle angosce della morte, Kyrie eleison.

      Kyrie eleison.

 

Gesù, crocifisso e risorto, che il Padre ha costituito Signore e Messia, Kyrie eleison.

      Kyrie eleison.

 

Gesù, Capo e Salvatore, che regni alla destra di Dio, Kyrie eleison.

      Kyrie eleison.

 

Gesù, Signore di tutti, che ci hai recato la pace, Kyrie eleison.

      Kyrie eleison.

 

Padre nostro.

 

CONCLUSIONE

Il Signore ci benedica e ci esaudisca

Amen.

 

oppure

 

La santa Trinità ci salvi e ci benedica

Amen.

 

Nella celebrazione pubblica presieduta dal sacerdote o dal diacono si può concludere con la benedizione, nella forma classica o nelle forme solenni previste dal Messale

 


ORA MEDIA

 

O Dio, vieni a salvarmi.

Signore vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,

come era nel principio e ora e sempre

      nei secoli dei secoli. Amen.                  Alleluia.

 

INNO

 

Terza

 

Tu che invocato ti effondi,

con il Padre e col Figlio unico Dio,

o Spirito, discendi

senza indugio nei cuori.

 

Gli affetti, i pensieri, la voce

cantino la tua lode;

la tua fiamma divampi

e gli uomini accenda d’amore.

 

Ascoltaci, Padre pietoso,

per Gesù Cristo Signore,

che nello Spirito Santo

vive e governa nei secoli. Amen.

 

Sesta

 

O Dio glorioso, altissimo sovrano,

che i tempi diversi alternando,

orni di dolce chiarità il mattino

e l’infocato meriggio avvampi,

 

placa la furia delle discordie,

spegni il funesto ardore dell’odio,

dona alle membra sanità e vigore,

agli animi dona la pace.

 

Ascoltaci, Padre pietoso,

per Gesù Cristo Signore,

che nello Spirito Santo

vive e governa nei secoli.

 

Amen.

 

Nona

 

Perpetuo vigore degli esseri,

che eterno e immutabile stai

e la vicenda regoli del giorno

nell’inesausto gioco della luce,

 

la nostra sera irradia

del tuo vitale splendore;

premia la morte dei giusti

col giorno che non tramonta.

 

Ascoltaci, Padre pietoso,

per Gesù Cristo Signore,

che nello Spirito santo

vive e governa nei secoli.

 

Amen.

 

SALMODIA

Salmo 118,73-80 X (Iod)

 

Ant. 1 Dio che mi hai plasmato, * serba puro il mio cuore.

 

Le tue mani mi hanno fatto e plasmato; *

fammi capire e imparerò i tuoi comandi.

I tuoi fedeli al vedermi avranno gioia, *

perché ho sperato nella tua parola.

 

Signore, so che giusti sono i tuoi giudizi *

e con ragione mi hai umiliato.

Mi consoli la tua grazia, *

secondo la tua promessa al tuo servo.

 

Venga su di me la tua misericordia  e avrò la vita, *

poiché la tua legge è la mia gioia.

Siano confusi i superbi che a torto mi opprimono; *

io mediterò la tua legge.

 

Si volgano a me i tuoi fedeli *

e quelli che conoscono i tuoi insegnamenti.

Sia il mio cuore integro nei tuoi precetti, *

perché non resti confuso.

 

Gloria.

 

Ant. 1 Dio che mi hai plasmato, * serba puro il mio cuore.

 

Salmo 58,2-5.10-11.17-18

 

Ant. 2 Signore, Dio degli eserciti, Dio d’Israele, * vieni a giudicare tutte le genti.

 

Liberami dai nemici, mio Dio, *

proteggimi dagli aggressori.

Liberami da chi fa il male, *

salvami da chi sparge sangue.

 

Ecco, insidiano la mia vita, *

contro di me si avventano i potenti.

 

Signore, non c’è colpa in me, non c’è peccato; †

senza mia colpa accorrono e si appostano. *

Svègliati, vienimi incontro e guarda.

 

A te, mia forza, io mi rivolgo: *

sei tu, o Dio, la mia difesa.

La grazia del mio Dio mi viene in aiuto, *

Dio mi farà sfidare i miei nemici.

     

Ma io canterò la tua potenza, †

al mattino esalterò la tua grazia

perché sei stato mia difesa, *

mio rifugio nel giorno del pericolo.

 

O mia forza, a te voglio cantare, †

poiché tu sei, o Dio, la mia difesa, *

tu, o mio Dio, sei la mia misericordia.

 

Gloria.

 

Ant. 2 Signore, Dio degli eserciti, Dio d’Israele, * vieni a giudicare tutte le genti.

 

Salmo 59

 

Ant. 3 Nell’oppressione * vieni, Signore, in nostro aiuto.

 

Dio, tu ci hai respinti, ci hai dispersi; *

ti sei sdegnato: ritorna a noi.

 

Hai scosso la terra, l’hai squarciata, *

risana le sue fratture, poiché sta crollando.

Hai inflitto al tuo popolo dure prove, *

ci hai fatto bere vino da vertigini.

 

Hai dato un segnale ai tuoi fedeli *

perché fuggissero lontano dagli archi.

 

Perché i tuoi amici siano liberati, *

salvaci con la destra e a noi rispondi.

 

Dio ha parlato nel suo tempio: †

«Esulto e divido Sichem, *

misuro la valle di Succot.

 

Mio è Gàlaad, mio è Manasse, †

Èfraim è la difesa del mio capo, *

Giuda lo scettro del mio comando.

 

Moab è il bacino per lavarmi, †

sull’Idumea getterò i miei sandali, *

sulla Filistea canterò vittoria».

 

Chi mi condurrà alla città fortificata, *

chi potrà guidarmi fino all’Idumea?

Non forse tu, o Dio, che ci hai respinti, *

e più non esci, o Dio, con le nostre schiere?

 

Nell’oppressione vieni in nostro aiuto *

perché vana è la salvezza dell’uomo.

Con Dio noi faremo prodigi: *

egli calpesterà i nostri nemici.

 

Gloria.

 

Ant. 3 Nell’oppressione * vieni, Signore, in nostro aiuto.

 

Alle altre Ore salmodia complementare

 

Terza

 

LETTURA BREVE                                                                                                    Sir 2,15-16

Coloro che temono il Signore non disobbediscono alle sue parole; e coloro che lo amano seguono le sue vie. Coloro che temono il Signore cercano di piacergli e coloro che lo amano si saziano della legge.

 

Confida nel Signore.

      Confida nel Signore: * egli ti libererà.

 

Dal Signore sono diretti i passi dell’uomo.

      Egli ti libererà.

 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

      Confida nel Signore: * egli ti libererà.

 

ORAZIONE

O Creatore e Salvatore incontaminato del genere umano, vieni dalla Vergine immacolata a redimere il mondo! Ci liberi la stessa decisione d’amore che in tutto ti ha conformato a noi, tranne che nel peccato, o Figlio di Dio, che vivi e regni nei secoli dei secoli.

 

CONCLUSIONE

Benediciamo il Signore.

Rendiamo grazie a Dio.

 

Sesta

 

LETTURA BREVE                                                                                                    Am 8,11

«Ecco, verranno giorni, – dice il Signore Dio – in cui manderò la fame nel paese, non fame di pane, né sete di acqua, ma d’ascoltare la parola del Signore».

 

Innalzati sopra il cielo, o Dio.

Innalzati sopra il cielo, o Dio, * su tutta la terra è la tua gloria.

 

La tua bontà è grande fino ai cieli.

Su tutta la terra è la tua gloria.

 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Innalzati sopra il cielo, o Dio, * su tutta la terra è la tua gloria.

 

ORAZIONE

Si elevi fino alla tua maestà, o Dio, la nostra voce implorante, e la volontà di servirti con animo puro ci conduca gioiosi al Natale di Gesù Salvatore, che vive e regna nei secoli dei secoli.

 

CONCLUSIONE

Benediciamo il Signore.

Rendiamo grazie a Dio.

 

Nona

 

LETTURA BREVE                                                                                                    Dt 30,2-3

Se ti convertirai al Signore tuo Dio e obbedirai alla sua voce, tu e i tuoi figli, con tutto il cuore e con tutta l’anima, allora il Signore tuo Dio farà tornare i tuoi deportati, avrà pietà di te e ti raccoglierà di nuovo da tutti i popoli, in mezzo ai quali ti aveva disperso.

 

Spera nel Signore.

      Spera nel Signore; * segui la sua via.

 

Ti esalterà, e tu possederai la terra.

Segui la sua via.

 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

      Spera nel Signore; * segui la sua via.

 

ORAZIONE

O Creatore e Salvatore incontaminato del genere umano, vieni dalla Vergine immacolata a redimere il mondo! Ci liberi la stessa decisione d’amore che in tutto ti ha conformato a noi, tranne che nel peccato, o Figlio di Dio, che vivi e regni nei secoli dei secoli.

 

oppure

 

Si elevi fino alla tua maestà, o Dio, la nostra voce implorante, e la volontà di servirti con animo puro ci conduca gioiosi al Natale di Gesù Salvatore, che vive e regna nei secoli dei secoli.

 

CONCLUSIONE

Benediciamo il Signore.

Rendiamo grazie a Dio.

 


VESPRI

Il Signore sia con voi.

E con il tuo spirito.

 

oppure

 

Signore ascolta la nostra preghiera

E il nostro grido giunga fino a te

 

RITO DELLA LUCE

Non si nasconde una lucerna accesa,

ma la si pone a rischiarar la casa.

Voi siete luce del mondo

- dice il Signore -

 

Così risplenda  agli uomini

la vostra vita.

Voi siete luce del mondo

- dice il Signore -

 

Non si nasconde una lucerna accesa,

ma la si pone a rischiarar la casa.

Voi siete la luce del mondo

- dice il Signore –

 

INNO

Tu che la notte trapunti di stelle

e di luce celeste orni le menti,

Signore, che tutti vuoi salvi,

ascolta chi ti implora!

 

L’acerba sorte dell’uomo

ha toccato il tuo cuore:

sul mondo sfinito rinasce

il fiore della speranza.

 

Al vespro volge la storia del mondo;

tu, disposando l’umana natura

nell’inviolato grembo di una vergine,

sei venuto a salvarci.

 

Compassionevole, tu sei Signore,

ogni cosa a te piega il ginocchio:

il cielo e la terra, adoranti

confessano il tuo dominio.

 

E quando scenderà l’ultima sera,

santo e supremo Giudice, verrai:

oh! Non lasciare il quell’ora al Maligno

chi si è affidato a te!

 

A te cantiamo gloria,

o Cristo, Re pietoso,

con il Padre e lo Spirito

nella distesa dei secoli.

 

Amen.

 

SALMODIA

Salmo 114

 

Ant. 1 Ogni giorno invocherò il Signore.

 

Amo il Signore perché ascolta *

il grido della mia preghiera.

Verso di me ha teso l’orecchio *

      nel giorno in cui lo invocavo.

 

Mi stringevano funi di morte, *

      ero preso nei lacci degli inferi.

 

Mi opprimevano tristezza e angoscia †

      e ho invocato il nome del Signore: *

      «Ti prego, Signore, salvami».

 

Buono e giusto è il Signore, *

      il nostro Dio è misericordioso.

Il Signore protegge gli umili: *

      ero misero ed egli mi ha salvato.

 

Ritorna, anima mia, alla tua pace, *

      poiché il Signore ti ha beneficato;

 

egli mi ha sottratto dalla morte, †

      ha liberato i miei occhi dalle lacrime, *

      ha preservato i miei piedi dalla caduta.

 

Camminerò alla presenza del Signore *

      sulla terra dei viventi.

 

Gloria.

 

Ant. 1 Ogni giorno invocherò il Signore.

 

Salmo 120

 

Ant. 2 Sempre da te viene il nostro aiuto, o Dio, * che hai fatto cielo e terra.

 

Alzo gli occhi verso i monti: *

da dove mi verrà l’aiuto?

Il mio aiuto viene dal Signore, *

      che ha fatto cielo e terra.

 

Non lascerà vacillare il tuo piede, *

non si addormenterà il tuo custode.

Non si addormenta, non prende sonno, *

il custode d’Israele.

 

Il Signore è il tuo custode, †

il Signore è come ombra che ti copre, *

e sta alla tua destra.

 

Di giorno non ti colpirà il sole, *

né la luna di notte.

Il Signore ti proteggerà da ogni male, *

      egli proteggerà la tua vita.

 

Il Signore veglierà su di te,

           quando esci e quando entri, *

      da ora e per sempre.

 

Gloria.

 

Ant. 2 Sempre da te viene il nostro aiuto, o Dio, * che hai fatto cielo e terra.

 

PRIMA ORAZIONE

Si elevi fino alla tua maestà, o Dio, la nostra voce implorante, e la volontà di servirti con animo puro ci conduca gioiosi al natale di Gesù Salvatore, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, per tutti i secoli dei secoli.

 

CANTICO DELLA BEATA VERGINE                                                                

                                                              Cantico                                      Lc 1,46-55

 

Ant. Ho ascoltato l’annunzio, mi sono sbigottito per la tua opera: * una vergine darà alla luce il Figlio di Dio.

 

L'anima mia magnifica il Signore *

      e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

 

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *

      D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *

      e Santo è il suo nome:

 

di generazione in generazione la sua misericordia *

      si stende su quelli che lo temono.

 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *

      ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

 

ha rovesciato i potenti dai troni, *

      ha innalzato gli umili;

 

ha ricolmato di beni gli affamati, *

      ha rimandato i ricchi a mani vuote.

 

Ha soccorso Israele, suo servo, *

      ricordandosi della sua misericordia,

 

come aveva promesso ai nostri padri, *

      ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

 

Gloria.

 

L’anima mia *

      magnifica il Signore.

 

Ant. Ho ascoltato l’annunzio, mi sono sbigottito per la tua opera: * una vergine darà alla luce il Figlio di Dio.

 

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

 

SECONDA ORAZIONE

O Creatore e Salvatore incontaminato del genere umano, vieni dalla Vergine immacolata a redimere il mondo! Ci liberi la stessa decisione d’amore che in tutto ti ha conformato a noi, tranne che nel peccato, o Figlio di Dio, che vivi e regni nei secoli dei secoli.

 

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Tu che da morte eterna ci liberi,

tu che rischiari le nostre tenebre,

o dolce fonte di vita,

      Cristo Signore, accogli il nostro canto.

 

Nel tuo sepolcro sepolto è il crimine,

con te ci è dato lieti risorgere,

o sola nostra speranza.

      Cristo Signore, accogli il nostro canto.

 

Orazione

Padre e Signore, ascolta la preghiera di chi è ormai rinato alla libertà dello Spirito: non ci colga la sventura di ricadere nella schiavitù antica, né ci trovi ancora prigionieri del Nemico il Salvatore che sta per venire, e vive e regna nei secoli dei secoli.

 

INTERCESSIONI

Acclamiamo con fede a Cristo, che è venuto a evangelizzare i poveri:

Tutte le genti, Signore, vedano la tua gloria

 

Tu che i profeti hanno vaticinato come salvatore,

-         risana le nostre ferite

 

Tu che hai portato agli uomini la libertà dei figli di Dio,

-         conserva in noi questa ricchezza che tanto ti è costata

 

Tu che sei venuto a redimere il genere umano,

-         vieni e dona la vita eterna al tuo popolo.

 

Tu che sei venuto a guarire e a salvare,

-         libera il nostro cuore e le nostre membra dalla schiavitù del peccato.

 

Tu che giudichi il mondo,

-         abbi misericordia dei nostri morti.

 

Fiduciosamente preghiamo Dio, maestro e guida della nostra vita:

Padre nostro.

 

CONCLUSIONE

Il Signore ci benedica e ci custodisca

Amen.

 

oppure

 

La santa Trinità ci salvi e ci benedica

Amen.

 

Nella celebrazione pubblica presieduta dal sacerdote o dal diacono si può concludere con la benedizione, nella forma classica o nelle forme solenni previste dal Messale

 


COMPIETA

 

Convertici, Dio, nostra salvezza.

E placa il tuo sdegno verso di noi.

O Dio, vieni a salvarmi.

Signore vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,

come era nel principio e ora e sempre

      nei secoli dei secoli. Amen.                  Alleluia.

 

INNO

Divina luce, Cristo,

stella che splendi sulla nostra sera,

ai servi che ti invocano

dona l’eterna vita.

 

Noi ti preghiamo e al sonno

ci abbandoniamo sereni:

se tu pietoso vigili,

senza affanno è il riposo.

 

Torbido sogno non ci inquieta

né ci inganna il Nemico,

se tu nella notte difendi

i cuori incontaminati.

 

Guardaci dal tuo trono,

sventa ogni perfida insidia,

proteggi i poveri che hai redento

a prezzo del tuo sangue.

 

A tua immagine ci hai creati

nel corpo e nello spirito:

nella tenebra orrenda

veglia sull’opera tua.

 

Al Padre eleviamo la lode,

all’unico suo Figlio,

allo Spirito Santo,

ora e per sempre. Amen.

 

SALMODIA

Salmo 87

 

Ant. Tutto il giorno a te grido, Signore

 

Signore, Dio della mia salvezza, *

      davanti a te grido giorno e notte.

Giunga fino a te la mia preghiera, *

      tendi l'orecchio al mio lamento.

 

Io sono colmo di sventure, *

      la mia vita è vicina alla tomba.

Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa, *

      sono come un uomo ormai privo di forza.

 

È tra i morti il mio giaciglio, *

      sono come gli uccisi stesi nel sepolcro,

dei quali tu non conservi il ricordo *

      e che la tua mano ha abbandonato.

 

Mi hai gettato nella fossa profonda, *

      nelle tenebre e nell'ombra di morte.

Pesa su di me il tuo sdegno *

      e con tutti i tuoi flutti mi sommergi.

 

Hai allontanato da me i miei compagni, *

      mi hai reso per loro un orrore.

Sono prigioniero senza scampo; *

      si consumano i miei occhi nel patire.

 

Tutto il giorno ti chiamo, Signore, *

      verso di te protendo le mie mani.

Compi forse prodigi per i morti? *

      O sorgono le ombre a darti lode?

 

Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro, *

      la tua fedeltà negli inferi?

Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi, *

      la tua giustizia nel paese dell'oblio?

 

Ma io a te, Signore, grido aiuto, *

      e al mattino giunge a te la mia preghiera.

Perché, Signore, mi respingi, *

      perché mi nascondi il tuo volto?

 

Sono infelice e morente dall'infanzia, *

      sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori.

Sopra di me è passata la tua ira, *

      i tuoi spaventi mi hanno annientato,

 

mi circondano come acqua tutto il giorno, *

      tutti insieme mi avvolgono.

Hai allontanato da me amici e conoscenti, *

      mi sono compagne solo le tenebre.

 

Gloria.

 

Ant. Tutto il giorno a te grido, Signore

 

LETTURA BREVE                                                                                                    Ger 14,9

Tu sei  in mezzo a noi, Signore, e noi siamo chiamati con il tuo nome: non abbandonarci, Signore Dio nostro.

 

Pietà di me, o Dio.

      Pietà di me, o Dio, * in te mi rifugio.

 

Mi riparo all’ombra delle tue ali.

      In te mi rifugio.

 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.