Giovedì, 26 Aprile 2018

 

IV SETTIMANA DI PASQUA
GIOVEDI

«A metà della festa»

 

ALL’INGRESSO
Sal 67 (68), 8-9

Quando uscisti, Dio,
guidando il tuo popolo,
aprendogli la strada
e stando in mezzo a lui,
la terra si agitò
e le acque sgorgarono dal cielo, alleluia.

 

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

O Padre, che ci hai donato la salvezza
e lo Spirito che ci rende tuoi figli,
guarda con benevolenza a quanti hai rigenerato nel tuo amore
perché a tutti i credenti
sia data la vera libertà e l’eredità eterna.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

 

LETTURA
At 10,34-48a
Il battesimo del pagano Cornelio e dei suoi familiari.

Lettura degli Atti degli Apostoli.

In quei giorni. Pietro prese la parola e disse: «In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenza di persone, ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga. Questa è la Parola che egli ha inviato ai figli d’Israele, annunciando la pace per mezzo di Gesù Cristo: questi è il Signore di tutti. Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui. E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti. E ci ha ordinato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli è il giudice dei vivi e dei morti, costituito da Dio. A lui tutti i profeti danno questa testimonianza: chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati per mezzo del suo nome».
Pietro stava ancora dicendo queste cose, quando lo Spirito Santo discese sopra tutti coloro che ascoltavano la Parola. E i fedeli circoncisi, che erano venuti con Pietro, si stupirono che anche sui pagani si fosse effuso il dono dello Spirito Santo; li sentivano infatti parlare in altre lingue e glorificare Dio. Allora Pietro disse: «Chi può impedire che siano battezzati nell’acqua questi che hanno ricevuto, come noi, lo Spirito Santo?». E ordinò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo.

Parola di Dio.

 

SALMO
Sal 65 (66), 1-3a. 4-5. 8-9. 16. 20

Sia benedetto Dio, che non mi ha negato la sua misericordia.

 

oppure:

 

Alleluia, alleluia, alleluia.

 

Acclamate Dio, voi tutti della terra,
cantate la gloria del suo nome,
dategli gloria con la lode.
Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere! R.

 

A te si prostri tutta la terra,
a te canti inni, canti al tuo nome».
Venite e vedete le opere di Dio,
terribile nel suo agire sugli uomini. R.

 

Popoli, benedite il nostro Dio,
fate risuonare la voce della sua lode;
è lui che ci mantiene fra i viventi
e non ha lasciato vacillare i nostri piedi. R.

 

Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio,
e narrerò quanto per me ha fatto.
Sia benedetto Dio,
che non ha respinto la mia preghiera,
non mi ha negato la sua misericordia. R.

 

CANTO AL VANGELO
Cfr. Gv 7, 14

Alleluia.
Quando si era a metà della festa,
Gesù salì al tempio e si mise a insegnare.
Alleluia.

 

VANGELO
Gv 7, 14-24

Lettura del Vangelo secondo Giovanni.

In quel tempo. Quando ormai si era a metà della festa, il Signore Gesù salì al tempio e si mise a insegnare. I Giudei ne erano meravigliati e dicevano: «Come mai costui conosce le Scritture, senza avere studiato?». Gesù rispose loro: «La mia dottrina non è mia, ma di colui che mi ha mandato. Chi vuol fare la sua volontà, riconoscerà se questa dottrina viene da Dio, o se io parlo da me stesso. Chi parla da se stesso, cerca la propria gloria; ma chi cerca la gloria di colui che lo ha mandato è veritiero, e in lui non c’è ingiustizia. Non è stato forse Mosè a darvi la Legge? Eppure nessuno di voi osserva la Legge! Perché cercate di uccidermi?». Rispose la folla: «Sei indemoniato! Chi cerca di ucciderti?». Disse loro Gesù: «Un’opera sola ho compiuto, e tutti ne siete meravigliati. Per questo Mosè vi ha dato la circoncisione – non che essa venga da Mosè, ma dai patriarchi – e voi circoncidete un uomo anche di sabato. Ora, se un uomo riceve la circoncisione di sabato perché non sia trasgredita la legge di Mosè, voi vi sdegnate contro di me perché di sabato ho guarito interamente un uomo? Non giudicate secondo le apparenze; giudicate con giusto giudizio!».

Parola del Signore.

 

DOPO IL VANGELO
Sal 113 (114), 13

Il Signore benedice chi lo teme,
benedice piccoli e grandi, alleluia.

 

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

O Dio eterno e santo,
proteggi questa famiglia
con la tua paterna presenza
e a quanti hai chiamato alla grazia della fede
dona di arrivare alla gloria di Cristo risorto,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

 

SUI DONI

Donaci, o Padre, di celebrare questi santi misteri
con cuore ardente e puro
perché il nostro servizio risponda degnamente
alla bontà che ci manifesti,
e con fiducia accresciuta
si elevino a te le nostre preghiere.
Per Cristo nostro Signore.

 

PREFAZIO

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre,
qui e in ogni luogo,
a te, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Cristo Signore nostro
ha spezzato la schiavitù del genere umano
a prezzo del suo sangue.
Così all’uomo, dominato dalla morte
per la colpa di Adamo,
è ridonata, come proprio destino,
la gloria del cielo.
Per questo tuo dono, o Padre,
nella pienezza della gioia pasquale
esulta tutta la terra,
e noi con l’assemblea degli angeli e dei santi
cantiamo in coro l’inno della tua gloria:
Santo…

 

ALLO SPEZZARE DEL PANE

Il Signore è risorto e ci ha illuminato,
ci ha redento nel suo sangue, alleluia.

 

ALLA COMUNIONE
Rm 6, 8

Noi che nel battesimo
siamo morti con Cristo,
vivremo un giorno con lui, alleluia.

 

DOPO LA COMUNIONE

Assisti benigno il tuo popolo, Dio onnipotente,
e poiché lo hai colmato della grazia dei santi misteri,
donagli di passare dalla nativa fragilità umana
all’esistenza nuova del Cristo risorto,
che vive e regna nei secoli dei secoli.