Letture del giorno - Rito Ambrosiano

7 Ottobre

Beata Vergine Maria del Rosario (memoria)
Anno II


ALL’ INGRESSO

Rallegriamoci tutti nel Signore
celebrando la festa della beata Vergine Maria;
con noi gioiscono gli angeli
e lodano in coro il Figlio di Dio.


ALL’ INIZIO DELL’ ASSEMBLEA LITURGICA

Il tuo Unigenito, o Dio, ci aprì le porte dell’eterna salvezza con la sua vita, la sua morte e la sua risurrezione: fa’ che, ricordando questi misteri nel rosario della beata vergine Maria, ne mettiamo in pratica l’insegnamento e ne conseguiamo le promesse. Per Lui, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.


LETTURA
Seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo (2, 8-15)
Sfòrzati di presentarti a Dio come una persona che dispensa rettamente la parola della verità.

Carissimo, ricòrdati di Gesù Cristo,
risorto dai morti,
discendente di Davide,
come io annuncio nel mio Vangelo,
per il quale soffro
fino a portare le catene come un malfattore.
Ma la parola di Dio non è incatenata! Perciò io sopporto ogni cosa per quelli che Dio ha scelto, perché anch’essi raggiungano la salvezza che è in Cristo Gesù, insieme alla gloria eterna. Questa parola è degna di fede:
Se moriamo con lui, con lui anche vivremo;
se perseveriamo, con lui anche regneremo;
se lo rinneghiamo, lui pure ci rinnegherà;
se siamo infedeli, lui rimane fedele,
perché non può rinnegare se stesso.
Richiama alla memoria queste cose, scongiurando davanti a Dio che si evitino le vane discussioni, le quali non giovano a nulla se non alla rovina di chi le ascolta. Sfòrzati di presentarti a Dio come una persona degna, un lavoratore che non deve vergognarsi e che dispensa rettamente la parola della verità.

Parola di Dio.


SALMO

dal Sal 93(94)

R. Beato l’uomo che tu istruisci, Signore.


Intendete, ignoranti del popolo:
stolti, quando diventerete saggi?
Chi ha formato l’orecchio, forse non sente?
Chi ha plasmato l’occhio, forse non vede?
Il Signore conosce i pensieri dell’uomo:
non sono che un soffio. R.

Beato l’uomo che tu castighi, Signore,
e a cui insegni la tua legge,
per dargli riposo nei giorni di sventura;
poiché il Signore non respinge il suo popolo
e non abbandona la sua eredità. R.

Quando dicevo: «Il mio piede vacilla»,
la tua fedeltà, Signore, mi ha sostenuto.
Si avventano contro la vita del giusto
e condannano il sangue innocente.
Ma il Signore è il mio baluardo,
roccia del mio rifugio è il mio Dio. R.


CANTO AL VANGELO

Alleluia.
Chi si esalterà, sarà umiliato
e chi si umilierà sarà esaltato, dice il Signore.
Alleluia.


VANGELO

Lettura del Vangelo secondo Luca (20, 45-47)

In quel tempo. Mentre tutto il popolo ascoltava, il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Guardatevi dagli scribi, che vogliono passeggiare in lunghe vesti e si compiacciono di essere salutati nelle piazze, di avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti; divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».

Parola del Signore.


DOPO IL VANGELO

Te beata, Maria, che hai creduto
nell’adempimento della parola del Signore.


A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

Guarda, o Dio, ai tuoi figli, che ti implorano con umile voce: poiché contempliamo i misteri della nostra salvezza e la partecipazione in essi della vergine Madre, liberaci da ogni male per l’amore misericordioso del Salvatore, che vive e regna nei secoli dei secoli.


SUI DONI

Rendici degni, o Padre, di questo sacrificio; donaci di celebrare con fede sincera i misteri della nostra redenzione e di raccoglierne i frutti di salvezza. Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO

È veramente cosa buona e giusta renderti grazie, Dio, Padre santo, e in questa memoria della beata Vergine Maria magnificare il tuo amore per noi con il suo stesso cantico di lode. Tu l’hai così intimamente associata ai misteri del tuo unico Figlio, da assegnarle un compito singolare nel disegno di redenzione e da renderla attivamente partecipe nell’opera mirabile della nostra salvezza. E noi, tuo popolo a lei devoto, uniti ai cori degli angeli, esultando proclamiamo la tua gloria: Santo, Santo, Santo…


ALLO SPEZZARE DEL PANE

Trionfa la Vergine Maria
sopra i cori degli angeli,
coronata da dodici stelle.


ALLA COMUNIONE

Ecco, o piena di grazia,
concepirai un figlio,
lo darai alla luce
e lo chiamerai Gesù.


DOPO LA COMUNIONE

O Dio, nostro Padre, concedi a noi, che in questo sacramento abbiamo annunziato la morte e la risurrezione del tuo Figlio, di essere sempre uniti alla sua passione per condividere l’eterna gloria con lui, che vive e regna nei secoli dei secoli.