SANTA ELISABETTA DI UNGHERIA, RELIGIOSA

 

Memoria

 

ALL'INGRESSO

 

Cfr. Mt 25, 34. 40

 

«Venite, benedetti dal Padre mio – dice il Signore –.
In verità vi dico:
ogni volta che avete usato misericordia
con uno dei miei fratelli più piccoli,
l’avete fatto a me».

 

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

 

O Dio, che a santa Elisabetta [d’Ungheria] hai dato la grazia
di riconoscere e onorare Cristo nei poveri,
concedi anche a noi, per sua intercessione,
di servire con instancabile carità
coloro che si trovano nella sofferenza e nel bisogno.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

 

EZECHIELE

 

Ez 3, 16-21

 

Figlio dell’uomo, ti ho posto come sentinella per la casa d’Israele.

 

Lettura del profeta Ezechiele.

 

In quei giorni. Ezechiele disse: «Al termine di quei sette giorni mi fu rivolta questa parola del Signore: “Figlio dell’uomo, ti ho posto come sentinella per la casa d’Israele. Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia. Se io dico al malvagio: “Tu morirai!”, e tu non lo avverti e non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta perversa e viva, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te. Ma se tu avverti il malvagio ed egli non si converte dalla sua malvagità e dalla sua perversa condotta, egli morirà per la sua iniquità, ma tu ti sarai salvato.
Così, se il giusto si allontana dalla sua giustizia e commette il male, io porrò un inciampo davanti a lui ed egli morirà. Se tu non l’avrai avvertito, morirà per il suo peccato e le opere giuste da lui compiute non saranno più ricordate, ma della morte di lui domanderò conto a te. Se tu invece avrai avvertito il giusto di non peccare ed egli non peccherà, egli vivrà, perché è stato avvertito e tu ti sarai salvato”».

 

Parola di Dio.

 

 

 

SALMO

 

Sal 50 (51), 3-6. 12-14

 

Abbi pietà del tuo popolo, Signore.

 

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro. R.

 

Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto:
così sei giusto nella tua sentenza,
sei retto nel tuo giudizio. R.

 

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso. R.

 

 

 

PROFETI

 

Gl 3, 1-4

 

Io effonderò il mio spirito sopra ogni uomo e diverranno profeti.

 

Lettura del profeta Gioele.

 

Così dice il Signore Dio: «Dopo questo,
io effonderò il mio spirito
sopra ogni uomo
e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie;
i vostri anziani faranno sogni,
i vostri giovani avranno visioni.
Anche sopra gli schiavi e sulle schiave
in quei giorni effonderò il mio spirito.
Farò prodigi nel cielo e sulla terra,
sangue e fuoco e colonne di fumo.
Il sole si cambierà in tenebre
e la luna in sangue,
prima che venga il giorno del Signore,
grande e terribile».

 

Parola di Dio.

 

 

 

CANTO AL VANGELO

 

Cfr. Sal 79 (80), 15-16

 

Alleluia.
Guarda dal cielo, o Signore, e vedi
e visita questa vigna che la tua destra ha piantato.
Alleluia.

 

 

 

VANGELO

 

Mt 9, 35-38

 

Lettura del Vangelo secondo Matteo.

 

In quel tempo. Il Signore Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».

 

Parola del Signore.

 

 

 

DOPO IL VANGELO

 

Cfr. Sal 106 (107), 20-21

 

Ringraziamo il Signore per la sua misericordia
e per i suoi prodigi a favore degli uomini.
Offriamo a lui sacrifici di lode.

 

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

 

O Padre santo, che ci hai mandato il tuo Unigenito
a proporci la tua misericordia come ideale di vita,
donaci di tendere all’alta mèta
con la costanza di santa Elisabetta
e di conseguire la corona di gloria
che anche a noi, da giusto giudice, hai preparato.
Per Cristo nostro Signore.

 

SUI DONI

 

Accogli i nostri doni, o Dio di misericordia,
in questo memoriale dell’immenso amore del tuo Figlio
e per i meriti e le preghiere di santa Elisabetta
confermaci nella generosa dedizione a te e ai fratelli.
Per Cristo nostro Signore.

 

PREFAZIO

 

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre,
qui e in ogni luogo,
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Nella grandezza della tua bontà
e nella tua paterna giustizia
fai sorgere il sole sui buoni e sui malvagi
e fai scendere la pioggia
sul campo dei giusti e degli ingiusti.
Tu hai coronato santa Elisabetta
perché il suo cuore misericordioso
l’aveva resa simile a te
e le hai dischiuso le porte del tuo regno eterno,
preparato prima della costituzione del mondo
per coloro che sanno vedere il Cristo
nei poveri e nei piccoli.
Uniti a questa tua serva beata,
con gli angeli e coi santi
eleviamo unanimi alla tua maestà
l’inno di adorazione e di gloria:
Santo…

 

ALLO SPEZZARE DEL PANE

 

Gv 15, 13

 

«Nessuno ha un amore
più grande di questo
– dice il Signore –:
dare la vita per i propri amici».

 

ALLA COMUNIONE

 

Ef 5, 2

 

Camminiamo nella carità,
come anche Cristo ci ha amato
e ha dato sé stesso per noi,
offrendosi in sacrificio di soave profumo.

 

DOPO LA COMUNIONE

 

O Padre, che in questa celebrazione
ci hai fatto tuoi commensali,
donaci di imitare l’esempio di santa Elisabetta
che si consacrò a te con perfetta dedizione
e si prodigò instancabilmente
per il bene del tuo popolo.
Per Cristo nostro Signore.