Sincronizzati con il cielo guardando ad Acutis


Cavaria, 1 novembre 2025

"Tutti nascono originali"

San Carlo Acutis sul palco dell’oratorio di Cavaria

 

L’amicizia è un regalo della vita e un dono di Dio. Attraverso gli amici, il Signore ci purifica e ci fa maturare. Allo stesso tempo, gli amici fedeli, che sono al nostro fianco nei momenti difficili, sono un riflesso dell’affetto del Signore, della sua consolazione e della sua presenza amorevole. Avere amici ci insegna ad aprirci, a capire, a prenderci cura degli altri, a uscire dalla nostra comodità e dall’isolamento, a condividere la vita. Ecco perché «per un amico fedele non c’è prezzo» (Sir 6,15).

Una passeggiata virtuale in internet, alla ricerca di un testo da mettere in scena con i cresimandi, in occasione della “presenza” di san Carlo Acutis nella nostra Comunità, ed ecco l’incontro con Vanessa, con cui è nata subito una splendida amicizia nel Signore. La sua cordialità, la sua competenza, la sua disponibilità a condividere le ricchezze della sua Comunità, quella di Pozzolengo, hanno reso possibile vivere la bellissima esperienza di assistere allo spettacolo "Tutti nascono originali", messo in scena con passione e talento dalla Compagnia Teatrale degli adolescenti della Parrocchia "S. Lorenzo martire" di Pozzolengo che, ispirandosi alla figura di san Carlo Acutis, ha offerto una profonda riflessione sull'autenticità.

 

Seguendo le orme di san Carlo – il giovane milanese noto per la sua fede e per la frase "Tutti nascono originali, ma molti muoiono fotocopie" – i giovani attori hanno portato in scena un lavoro originale e toccante, utilizzando il linguaggio loro proprio.  Lo spettacolo si è sviluppato attorno a un'idea davvero affascinante: il ritorno di san Carlo sulla Terra. Attraverso questa chiave narrativa, il testo – ideato e scritto da Vanessa - ha voluto indagare cosa succederebbe se un giovane santo dei nostri giorni tornasse nel mondo contemporaneo, interfacciandosi con le sfide, i valori e le distrazioni della vita di oggi.  I ragazzi, gli educatori, i genitori, gli adulti ... insomma tutti coloro che hanno partecipato a questa serata – sono stati invitati a riflettere sul valore dell'autenticità, della fede e della capacità di "essere se stessi" in un'epoca dominata dall'omologazione.

 

Come non sottolineare il fatto che proprio la regia coraggiosa e l’interpretazione magnetica degli interpreti hanno permesso al messaggio di Carlo, incentrato sulla diffusione della fede e sulla ricerca di una vita non banale, di essere trasmesso con energia e freschezza, dimostrando come la sua figura sia un potente punto di riferimento per le nuove generazioni.

 

Certamente ci sentiamo di dire che non solo abbiamo potuto assistere ad una splendida rappresentazione teatrale, ma soprattutto abbiamo potuto vivere un’esperienza che ha arricchito il nostro sguardo sulla società, lasciandoci un’eredità preziosa: la voglia di riflettere e di agire. Al termine della serata, “il sipario è calato”, ma è certo che la conversazione su ciò che è stato visto e sulle sue implicazioni potrà essere ripresa e continuare nella nostra Comunità.

 Consuelo M.


Il Pellegrinaggio sulla "Via Acutis" al Santuario della “Beata Vergine dei Miracoli”

La Fede Giovanile illumina Saronno

 

"Ripercorrere idealmente la vita di san Carlo Acutis in un luogo così carico di storia e fede come il Santuario, è stata una straordinaria occasione per comprendere che la santità è possibile anche oggi, con i nostri smartphone e le nostre sfide quotidiane."

 

La giornata di sabato 8 Novembre è stata una giornata davvero di profonda spiritualità e riflessione grazie al pellegrinaggio lungo la "Via Acutis", un percorso di fede e santità ispirato all'esempio di san Carlo Acutis, faro per la Chiesa del terzo millennio, esempio di come la fede possa fiorire nella modernità, mantenendo il focus centrale sull'amore per Gesù Eucaristia, da lui definita come "la mia autostrada per il Cielo". Un pellegrinaggio che ha visto la partecipazione di pellegrini di ogni età – piccoli e grandi - tutti desiderosi di "muoversi" non solo con il corpo, ma soprattutto di "smuoversi" nella propria vita, come suggerisce l'intento del cammino.

 

Alle 9.45, eccoci tutti radunati presso il chiostro dell'antico Santuario della Beata Vergine dei Miracoli - un luogo che da secoli è crocevia di devozione mariana e oggi si arricchisce della testimonianza luminosa del giovane "cyber-apostolo dell'Eucaristia" – desiderosi di meditare sul forte legame di Carlo con l'Eucaristia e sulla sua capacità di utilizzare i mezzi digitali per l'evangelizzazione e pronti a percorrere la "Via Acutis" - cammino virtuale e, nello stesso tempo, concreto, ideato dalla Comunità Pastorale “Crocifisso Risorto” - strutturato in 14 tappe. L’invito rivolto da don Massimiliano a ciascuno di noi è stato quello di riflettere, facendoci aiutare da san Carlo sulla propria chiamata alla santità. Siamo poi stati invitati a lasciare un messaggio, un pensiero, un’intenzione di preghiera personale nell'apposita "cassetta della posta" del santo, un'altra iniziativa che tiene viva la sua memoria e la sua spiritualità. Ed infine, eccoci in preghiera davanti alla sua reliquia, preghiera fatta di parole dette nel silenzio, col cuore, che certamente Dio Padre, attraverso l’intercessione di Carlo, ha ascoltato e non mancherà di esaudire secondo il suo progetto d’amore verso l’umanità.



Inaugurazione mostra

1 Novembre 2025

Un Messaggio di fede nell'era digitale:

Inaugurate, nei quattro oratori della Comunità pastorale,

le Mostre dei Miracoli Eucaristici di San Carlo Acutis.

 

Con l'inizio del mese di novembre 2025, si è aperta ufficialmente l'attesa Mostra internazionale dei Miracoli Eucaristici, ideata e realizzata dal giovane San Carlo Acutis.

L'esposizione, ospitata presso la Comunità pastorale "Maria Aiuto dei Cristiani", rimarrà a disposizione dei fedeli fino al 16 novembre, offrendo un'occasione unica per riscoprire il mistero e la centralità dell'Eucaristia.

 

L'Eucaristia: L'Autostrada per il Cielo

San Carlo Acutis, morto a soli 15 anni nel 2006 e noto come l'“influencer di Dio” per la sua profonda fede e la sua abilità nell'utilizzo del web, ha voluto lasciare un segno tangibile della sua devozione al Santissimo Sacramento. Per lui, l'Eucaristia era la sua "autostrada per il Cielo". Utilizzando la sua competenza informatica, Carlo ha catalogato e divulgato in modo chiaro e accessibile oltre 130 Miracoli Eucaristici riconosciuti dalla Chiesa, verificatisi in diversi paesi e in varie epoche storiche. Questa mostra itinerante, composta da pannelli fotografici e descrittivi, è il frutto di quel lavoro e continua a toccare parrocchie e comunità in tutto il mondo.

 

Una Finestra sul Mistero

Le mostre, allestite nei quattro oratori della Comunità, sono state inaugurate da don Giuseppe a S. Stefano, da don Giorgio a Premezzo, da don Angelo ad Oggiona e da don Ivano a Cavaria. La mostra – che è un vero e proprio strumento di evangelizzazione - guida i visitatori attraverso secoli di fede, presentando i casi di prodigi come quello di Lanciano o di Bolsena, in cui le specie eucaristiche hanno assunto caratteristiche di carne e sangue, scientificamente inspiegabili. Ogni pannello è un invito a riflettere sulla reale Presenza di Cristo nel Sacramento, un mistero che si manifesta anche attraverso segni straordinari per rafforzare la fede degli uomini.

 

L'esposizione rimarrà aperta dall'1 al 16 novembre 2025 e sarà accompagnata da momenti di preghiera - soprattutto in occasione della presenza della reliquia di san Carlo (vedi programma) - e catechesi dedicate sia ai ragazzi sia agli adulti. Un appello per tutti a fermarsi, meditare e attingere alla fonte inesauribile di grazia che è l'Eucaristia, seguendo l'esempio del giovane Santo che ha fatto di Cristo il centro della sua vita.