SETTIMANA DELLA VI DOMENICA DOPO PENTECOSTE

Colore dei paramenti liturgici: Rosso

Lezionario ambrosiano festivo: Anno A

Lezionario ambrosiano feriale: Anno II

Liturgia delle Ore: Volume IV - II settimana del Salterio

XIV settimana del Tempo per Annum

Venerdì 10 luglio

Venerdì nella settimana della VI domenica dopo Pentecoste

Messa della feria o ad libitum.
1) Gs 5,2-12
Sal 46 (47): "Dio regna su tutte le nazioni"
2) Lc 9,23-27

Ufficio della feria.

Vespri I della festa,


Ricordo i prodigi del Signore.

Quarant’anni infatti avevano camminato gli Israeliti nel deserto, finché non fu estinta tutta la generazione degli uomini idonei alla guerra, usciti dall’Egitto; essi non avevano ascoltato la voce del Signore e il Signore aveva giurato di non far loro vedere quella terra che il Signore aveva giurato ai loro padri di darci, terra dove scorrono latte e miele. Al loro posto suscitò i loro figli e Giosuè circoncise costoro; non erano infatti circoncisi, perché non era stata fatta la circoncisione durante il viaggio. (Gs 5,6-7)

 

L’alleanza è donata dal Signore, ma questo non esime il popolo dall’accoglierla essendogli fedele. È necessario che tutti siano circoncisi, perché è necessario che ciascuno porti sul suo corpo il segno distintivo che il Signore ha richiesto come riconoscimento dell’alleanza. È un modo per non dimenticare l’origine della liberazione e per impegnarsi in prima persona a essere fedeli a quel momento, non basta sia avvenuto una volta per tutti, deve rimanere attuale per sempre.
Come avvenuto al popolo di Israele, per ciascuno è necessario verificare se il suo legame con il Signore si appoggia solo su un ricordo passato, rispetto al quale non si è fedeli, oppure se esso è mantenuto vivo nel presente.

 

Preghiamo

Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo.
I capi dei popoli si sono raccolti
come popolo del Dio di Abramo.
Sì, a Dio appartengono i poteri della terra:
egli è eccelso.

Dal Salmo 46 (47)

Il tempo dopo Pentecoste nel rito Ambrosiano
Il tempo successivo alla Pentecoste celebra la presenza dello Spirito che rende operante nella storia la salvezza realizzatasi nella persona di Cristo e la ripresenta nella Chiesa attraverso i divini misteri.
Inizia il lunedì che segue la solennità di Pentecoste e termina all’ora nona del sabato antecedente la I domenica di Avvento,

Fin dalla tarda antichità, il Tempo di Pentecoste trova nella Chiesa Milanese due momenti marcanti nella festa del Martirio di san Giovanni il Precursore e nella Domenica della Dedicazione. Con riferimento a tali celebrazioni, esso si articola quindi in tre sezioni:
  • le settimane dopo Pentecoste, dal lunedì che segue la solennità di Pentecoste all’ora nona del sabato che precede la I domenica dopo la festa del Martirio di S. Giovanni il Precursore (29 agosto). Qualora il 29 agosto cada di domenica, la festa del Martirio di S. Giovanni il Precursore è posticipata al 1° settembre.
  • le settimane dopo il Martirio di san Giovanni, dai primi vespri della I domenica dopo la festa del Martirio, all’ora nona del sabato che precede la terza domenica di ottobre, solennità della Dedicazione del Duomo di Milano, Chiesa madre di tutti i fedeli ambrosiani.
  • le settimane dopo la Dedicazione, dai primi vespri della domenica della Dedicazione, all’ora nona del sabato che precede la I domenica di Avvento.

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